La nuova campagna di comunicazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con lo slogan “Se non lo visitate lo portiamo via”, punta a far riscoprire agli italiani il patrimonio artistico del nostro Paese ed invertire il trend negativo dei visitatori. Volutamente provocatoria e’ stata fortemente voluta dal direttore generale Mario Resca, ex McDonald’s che ha sottolineato la tendenza degli italiani visitare i musei solo all’estero «gli italiani sono più propensi a visitare l’arte e i musei quando si trovano all’estero, mentre sembrerebbero snobbare l’immenso patrimonio artistico che hanno sotto casa”, da qui la provocazione. Considerato che i “rapitori” del David sono quattro elicotteri abbiamo chiesto a Cesare Lanza vice-presidente Hoverfly che cosa pensa della campagna MiBAC che verrà diffusa nei prossimi giorni attraverso tutti i media e oltre al David di Michelangelo coinvolgerà il Cenacolo di Leonardo, e il Colosseo. “L’immagine e’ efficace ma e’ necessario guardare alla sostanza della notizia che fotografa un problema reale, il turismo in Italia non e’ ancora sfruttato al meglio, nonostante lo straordinario patrimonio artistico dell’Italia, per restare al passo con gli altri paesi e’ necessario innovare continuamente, vediamo quindi di buon occhio i Progetti 2010 presentati da Resca per i primi 100 giorni della nuova direzione MiBAC. Da parte nostra – sottolinea Lanza – stiamo investendo molto per promuovere all’interno ed all’estero il turismo in Italia alla scoperta dei luoghi più affascinanti del nostro territorio, proprio nei giorni scorsi abbiamo lanciato un progetto molto ambizioso la “Mappa Hoverfly” delle Elisuperfici in Italia, Alpi e Mediterraneo che mira a creare indotto attraverso l’arma dell’informazione.

Nella foto del manifesto dei Beni Culturali il David elitrasportato a Londra, guarda il video su Facebook

Il video dell’atterraggio di un Hoverfly Eurocopter Dauphin AS 365 N2 a Villa La Contra Porto Cervo

Come ogni anno la notissima casa di lingerie Victoria’s Secret inaugura le feste natalizie con un nuovo spot aggressivo con immagini da calendario, moto, auto di lusso, elicotteri e molta azione. La regia di quest’anno e’ affidata all’abilissimo Michael Bay e bellezze mozzafiato come Alessandra Ambrosio, Marisa Miller e Miranda Kerr.

Si chiama Benny Chan e’ americano, fa il fotografo e caricata la macchina fotografica su un elicottero privato ha realizzato “Traffic !” una raccolta di centinaia di fotografie di auto in coda che raccontano artisticamente il grande problema del traffico sulle nostre strade. Chi desidera vedere tutti i bellissimi scatti può visitare il sito Good is mentre chi vuole vedere “L’unica coda che ti fa guadagnare tempo” può andare qui.

Le riprese in elicottero del regista e appassionato di volo Claudio Lazzarino sono disponibili in DVD e acquistabili sul sito della Radiotelevisione Svizzera. Il DVD  “In volo sulla Svizzera italiana” contiene, in un montaggio di due ore curato da Nabila Muellhaupt con le” immagini della regione vista dall’alto: le uniche che riescono, nel loro insieme, a mostrare il Paese come davvero è. Le vallate e i monti, i nuclei e le distese di casette unifamiliari, gli interminabili nastri dell’autostrada e della ferrovia. E l’acqua dei laghi e dei fiumi, le rocce, i ghiacciai”. Le immagini sono veramente molto ben realizzate e RSI rende disponibile un’anteprima dei filmati su suo sito.

E’ finalmente on-line il numero zero del Magazine Hoverfly il modo più veloce per entrare nel mondo dell’executive helicopter service. Facilissimo da sfogliare attraverso le pagine virtuali e’ stato realizzato grazie al contributo e ai consigli della community Hoverfly su Facebook che ringraziamo di cuore.

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“Il looping o giro della morte come lo chiamavano in passato, si esegue percorrendo un cerchio completo intorno a un asse orizzontale, mentre il tonneau è una rotazione completa di trecentosessanta gradi intorno all’asse longitudinale dell’elicottero, quello che va dal muso alla coda.” “In condizioni di volo normale il meccanismo di controllo dell’elicottero era chiaro, ma cosa sarebbe successo in posizione rovescia ? Quali forze avrebbero consentito il controllo dell’assetto dell’elicottero in assenza di peso attaccato al rotore ? Questi erano i quesiti che mi ponevo, anche se le risposte teoriche le avevo già in testa.”

Bruno Cirignano Direttore Operativo di Hoverfly ripercorre nel libro “Un cerchio nel cielo” gran parte della storia dell’Aeronautica Militare e dell’industria italiana nel dopoguerra. Attraverso i ricordi, le testimonianze e la sua intensa ed avventurosa esperienza di sperimentatore e collaudatore, presso la Scuola Istruttori di Volo, poi alla Scuola Volo Elicotteri e al Reparto Sperimentale di Pratica di Mare e infine come collaudatore alla BredaNardi e all’Agusta, guida il lettore e ogni giorno tutti noi di Hoverfly, con la stessa passione e precisione che mette da sempre nel suo lavoro e nel volo:

Ho continuato la rotazione uscendo con il muso ancora leggermente sull’orizzonte. Ho provato la stessa gioia di 30 anni prima quando avevo iniziato a fare acrobazia, ad Alghero, sul Macchi 416. A questo va aggiunta la soddisfazione di essere riuscito molto bene in qualcosa di non ancora sperimentato. Il mio pensiero va anche ai miei genitori che, pur morendo di paura per me, mi consentirono di fare il pilota senza drammi, ma con qualche preghiera in più. I miei occhi sono ora pieni di lacrime e devo smettere perché sono in ufficio e non posso piangere.”

Guarda il video di Bruno Cirignano durante una dimostrazione

UN CERCHIO NEL CIELO – Cinquant’anni di volo, collaudi e sperimentazioni Bruno Cirignano – Giorgio Apostolo Editore – 200 pagine – 100 illustrazioni – Euro 19,00 – Euro 15,00 su prenotazione

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La prestigiosa rivista di settore Motonautica ha scelto la flotta Hoverfly per realizzare gli scatti sul lago di Como per Comitti Yachts. Sergio Airoldi tra i più esperti fotografi italiani in riprese aeree che ha realizzato il servizio ha scelto un Eurocopter Ecureuil AS 355 N per la stabilità e la sicurezza del bimotore Hoverfly.

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photo courtesy: Sergio Airoldi Motonautica

 

Un elicottero Hoverfly durante uno shooting

Un elicottero Hoverfly durante uno shooting

Come vengono realizzate le emozionanti immagini video-fotografiche che vediamo negli spot pubblicitari o nei film ? Filmaker, giornalisti, fotografi, agenzie pubblicitarie, e organizzatori di eventi si affidano a Hoverfly soprattutto per motivi di sicurezza, grazie alla sua flotta di elicotteri bimotore, è possibile realizzare in sicurezza riprese video-fotografiche aeree, in tutti i luoghi e in tutte le condizioni meteo. Visita il sito Hoverfly

Hoverfly dispone di 4 elicotteri bimotore, riconoscibili da un elegante livrea, di due tipologie:

Eurocopter Dauphin AS 365 N2 :

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- massima velocità 175 kts = 328 km/h;
- autonomia 1000 Km;
- numero passeggeri 8;
- piloti 2.


Eurocopter Ecureuil AS 355 N:

flotta_2

- massima velocità 150 kts = 278 km/h;
- autonomia 700 km;
- numero passeggeri 4/5;
- piloti 1 (2).

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Un Hoverfly Eurocopter Ecureuil AS 355 N durante uno Shooting video-fotografico
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Una rara immagine con un Eurocopter Dauphin AS 365 N2 e due Eurocopter Ecureuil AS 355 N ripresi presso la Base Hoverfly di Bergamo Orio al Serio