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La nuova campagna di comunicazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con lo slogan “Se non lo visitate lo portiamo via”, punta a far riscoprire agli italiani il patrimonio artistico del nostro Paese ed invertire il trend negativo dei visitatori. Volutamente provocatoria e’ stata fortemente voluta dal direttore generale Mario Resca, ex McDonald’s che ha sottolineato la tendenza degli italiani visitare i musei solo all’estero «gli italiani sono più propensi a visitare l’arte e i musei quando si trovano all’estero, mentre sembrerebbero snobbare l’immenso patrimonio artistico che hanno sotto casa», da qui la provocazione. Considerato che i «rapitori» del David sono quattro elicotteri abbiamo chiesto a Cesare Lanza vice-presidente Hoverfly che cosa pensa della campagna MiBAC che verrà diffusa nei prossimi giorni attraverso tutti i media e oltre al David di Michelangelo coinvolgerà il Cenacolo di Leonardo, e il Colosseo. «L’immagine e’ efficace ma e’ necessario guardare alla sostanza della notizia che fotografa un problema reale, il turismo in Italia non e’ ancora sfruttato al meglio, nonostante lo straordinario patrimonio artistico dell’Italia, per restare al passo con gli altri paesi e’ necessario innovare continuamente, vediamo quindi di buon occhio i Progetti 2010 presentati da Resca per i primi 100 giorni della nuova direzione MiBAC. Da parte nostra – sottolinea Lanza – stiamo investendo molto per promuovere all’interno ed all’estero il turismo in Italia alla scoperta dei luoghi più affascinanti del nostro territorio, proprio nei giorni scorsi abbiamo lanciato un progetto molto ambizioso la «Mappa Hoverfly» delle Elisuperfici in Italia, Alpi e Mediterraneo che mira a creare indotto attraverso l’arma dell’informazione.

Nella foto del manifesto dei Beni Culturali il David elitrasportato a Londra, guarda il video su Facebook

E’ firmata dall’agenzia Mirus la divertente Campagna Hoverfly per le feste natalizie 2009. Cogliamo l’occasione da parte di tutta la redazione per augurare a tutti Buone Feste e per raccontarvi ntarvi storia di un’altra coda molto celebre:

Nella tradizione cristiana, secondo il Vangelo di Matteo, i Re Magi giunsero da Oriente a Betlemme per adorare il re dei Giudei seguendo «il suo astro» (la stella cometa con la sua coda) che, secondo una profezia dell’antico Testamento, avrebbe rivelato loro che Gesù era nato.

Seguendo la stella, passando da Gerusalemme dove chiesero ad Erode dove fosse il luogo in cui era nato il Messia e a cavallo dei loro cammelli giunsero dal momento della nascita indicata dalla comparsa della stella a Betlemme molto più tardi, ovvero il 6 gennaio, data fittizia presa dalla chiesa cristiana.

In alcuni testi apocrifi addirittura si narra che i Re Magi arrivarono un anno dopo dalla nascita, ecco perchè, quando si fa il presepe nella cultura italiana, il bambinello si mette solo alle ore 24,01 della notte del 24 dicembre, i Re Magi compaiono nel presepe solo il 6 gennaio.

 Hoverfly Executive Helicopter Service Elitaxi

Hoverfly Executive Helicopter Service inaugura un nuovo canale dedicato al volo in elicottero su Flickr la più importante piattaforma di condivisione di fotografie on-line. Tantissimi naturalmente i gruppi dedicati agli elicotteri tra cui vi segnaliamo The Best Helicopter Shots e The Art of Helicopters e le foto ufficiali Hoverly.

Valentina Terruzzi in un recente articolo apparso su Style che volentieri vi segnaliamo ha colto perfettamente il senso del volo in elicottero e un concetto più evoluto di lusso che va oltre i classici schemi dell’apparire a tutti i costi e ostentare oggetti preziosi: «Il vero lusso, oggi, ha un solo nome: il tempo. Ecco il regalo che tutti vorrebbero, un elicottero per raggiungere la meta da dove e quando si vuole, senza problemi di traffico o condizionamenti di orario.» Altri articoli di Valentina Terruzzi